- La Colonia Agricola Romana della Bufalotta

A partire dai primi anni del ‘900, la Marcigliana e in particolare la tenuta della Bufalotta, di proprietà del Pio Istituto della Santissima Annunziata di Roma, fu interessata, come il resto della campagna romana, da una risolutiva opera di bonifica agraria per debellare la malaria. In questo contesto fu istituita la prima scuola comunale della zona, ospitata in una capanna di legno. Pochi anni dopo, nel 1914, la Congregazione di Carità fonda la “Colonia Agricola”, una scuola di formazione professionale agraria con annesso convitto riservato agli orfani di guerra e ai bambini abbandonati della provincia. L’istituto, intitolato a Raffaele Lambruschini (noto pedagogista e studioso di problemi agricoli 1788-1873), e gestito dai Padri Giuseppini fino al 1952, era fornito dell’Azienda Famiglia: un fondo di 80 ettari, coltivato a frutteto, vigna, orto e grano per la farina, dotato di macchinari all’avanguardia, di ampie stalle per il ricovero del bestiame e di impianti idraulici e elettrici, nel quale gli studenti, dopo aver frequentato la scuola elementare, il corso di avviamento con indirizzo agrario ed aver contemporaneamente compiuto il tirocinio teorico-pratico, potevano lavorare dividendosi gli utili.

Durante tutto il periodo dell’occupazione nazista, le attività furono interrotte e la Colonia divenne una sede del comando tedesco, per essere successivamente riavviate solo dopo la Liberazione.

Nel 1963 la scuola di avviamento veniva sostituita dalla SMS “Alfredo Panzini”. Nel 1970 l’Istituto professionale per l’agricoltura cessava le sue attività e veniva rimpiazzato dal Liceo sperimentale unitario che rimase operante fino al 1979, anno in cui ambedue le istituzioni venivano trasferite in nuove sedi più centrali. Dal 1980 la struttura ospiterà la succursale dell’ITA ex E. De Fonseca, in seguito alla ristrutturazione dell’edificio centrale di Via della Colonia Agricola, la struttura è diventata sede autonoma dal 1985 al 2000. Dall’anno scolastico 2000/01 il plesso è tornato ad essere succursale dell’Istituto Tecnico Agrario Statale intitolato ad Emilio Sereni (1907-1977) scrittore, partigiano, politico e storico dell’agricoltura.

La Colonia Agricola della Bufalotta come appariva nel 1915