- La struttura di Santa Maria della Pietà nella Marcigliana

Presa via Bartolomea Capitanio, si giunge davanti all’affascinante complesso novecentesco, oggi in disuso, di Santa Maria della Pietà nella Marcigliana.

La struttura, posta sulla collina che domina la valle del fosso di Formicola, isolata e spettrale, ancora oggi si pensa abbia ospitato un manicomio prima di cadere nel totale abbandono. Una teoria “suggestiva”, visto il suo aspetto tetro, probabilmente erroneamente avallata da alcune scene, girate in loco nel 1977, del film con Tomas Milian, “La banda del gobbo” (di Umberto Lenzi) dove lo si rappresentava come un ospedale psichiatrico.

In realtà l’esigua documentazione a disposizione, ci fa dedurre che l’edificio fu realizzato presumibilmente nel lontano 1933, grazie all’intervento dell’allora Senatore della Repubblica Carlo Scotti (1863-1940), per ospitare al suo interno un orfanotrofio femminile gestito dalle suore della Carità. In seguito nei primi anni ’70 del secolo scorso, convertito in istituto geriatrico e infine dismesso agli inizi degli anni ’90, attualmente è di proprietà della Asl Roma A.

A conferma della trasformazione in istituto per anziani, vengono in aiuto alcune  scene del film “I nuovi Mostri” (di Risi, Monicelli e Scala) anch’esso del 1977, nel malinconico episodio “Come una regina”, dove Alberto Sordi abbandona l’anziana madre proprio in un ospizio.

Queste scene, girate all’esterno e all’interno dell’istituto, ci danno la possibilità di ammirare in tutta la sua bellezza, il complesso allora ancora in vita.

La struttura in una scena tratta dal film La banda del Gobbo di Umberto Lenzi del 1977 L'ex istituto geriatrico in una scena tratta dal film I nuovi Mostri (di Risi, Monicelli e Scala) del 1977, L'ex istituto geriatrico in una scena tratta dal film I nuovi Mostri (di Risi, Monicelli e Scala) del 1977