Il Progetto

Progetto “Marcigliana in rete”

La Riserva Naturale della Marcigliana, con i suoi 4.696 ettari, rappresenta poco meno della metà dell’intera superficie del Municipio III Roma Montesacro. Una porzione di Agro Romano di inestimabile valore che racchiude in se realtà naturalistiche, storiche, socioculturali e produttive di notevole rilevanza ad oggi scarsamente valorizzate.

Obbiettivo del progetto

L’obbiettivo del progetto “Marcigliana in rete”, è finalizzato alla tutela, promozione e valorizzazione del territorio, nella logica del potenziamento delle risorse ambientali, storiche ed economiche peculiari della Riserva.

Con questo progetto vogliamo pensare alla Marcigliana come un laboratorio dove la bellezza dei luoghi e della sua storia, possano diventare un formidabile volano per una nuova economia della città. Un progetto strategico di miglioramento, per integrare la Riserva Naturale della Marcigliana nell’ambito del circuito turistico della Capitale.

“Marcigliana in rete” vuole essere un progetto culturale, che diventa un modello di sviluppo per il territorio, fondamentale per rilanciare le realtà locali.

Una nuova e propositiva “forma urbis et agri” icona territoriale della nuova alleanza economica, politica e sociale fra Roma e il suo Agro, di cui il parco agrario della Marcigliana si candida a rappresentare una figura chiave, utilizzando la funzione strutturale dell’agricoltura come fattore di ri-generazione del territorio e del nuovo equilibrio tra città e spazi aperti.

Strategie per mettere a “sistema” la Riserva

La restituzione del territorio all’uso pubblico, la sua fruizione consapevole e orientata all’approfondimento culturale possono essere realizzati attraverso reti di percorsi e sentieri.

Realizzare, quindi, degli itinerari/percorsi segnalati in grado di valorizzare, a fini turistici, il patrimonio naturale, ambientale e storico-culturale dell’area interna alla Marcigliana. Una sentieristica capace di condurre il visitatore non solo attraverso il tradizionale percorso ambientale/storico/culturale ma idonea ad accompagnarlo nei luoghi di produzione (itinerario della degustazione dei prodotti) e della recettività e ristorazione, attraverso un diretto coinvolgimento nel progetto degli operatori presenti all’interno della Riserva. La realizzazione, o il recupero, di una rete coerente di sentieri naturalistici può contribuire efficacemente alla valorizzazione turistica del territorio e allo sviluppo di attività e iniziative imprenditoriali locali con possibili ricadute occupazionali.

Il Parco Archeologico e Storico della Marcigliana quale valore economico ed identitario

Fulcro e forza motrice trainante del progetto é la riqualificazione e l’apertura al pubblico dell’area archeologica di Crustumerium. A tale scopo fondamentale é la realizzazione nel Casale di Cisterna Grande, già  proprietà della Sovrintendenza, di un  museo che permetterebbe finalmente di esporre al pubblico, reperti di notevole valore.

 

 

La filiera produttiva della Marcigliana

L’obbiettivo del progetto è quello di sostenere tramite una sorta di rete, i processi di integrazione tra le realtà produttive, attraverso una organizzazione delle filiere, predisponendo servizi materiali e immateriali tesi a far conoscere e rendere fruibile ai consumatori tale offerta. Quindi: “filiera corta a Km 0”, i GAS (Gruppi d’acquisto solidale), rafforzare l’offerta ricettiva del  territorio promuovendo la messa in rete delle realtà di accoglienza turistica presenti sul territorio, con la produzione di adeguati strumenti di comunicazione (sito internet, brochure, depliant informativi, guide turistiche). Incentivare e favorire la nascita di luoghi destinati alla didattica, all’interno delle aziende agricole

La contiguità della Marcigliana alla cintura urbana del Municipio III che conta una popolazione di circa 250mila abitanti, affiancato al possibile sviluppo del circuito turistico, sarebbe in grado di innescare processi di sviluppo locale basati sul rapporto produttore-consumatore-turista.

La sentieristica del progetto Marcigliana in rete

I cinque sentieri (ciclopedonali e ippovie): S1, S2, S3, S4 e S5 (dove il Sentiero n°1 ripercorre il tracciato interno alla Marcigliana della Via Francigena di San Francesco – Via di Roma, che dalla città di Vienna giunge alla tomba di Pietro).

Le quattro ippovie: I1, I2, I3 e I4 (dove l’Ippovia n°3 collega la Riserva Naturale della Marcigliana con il Parco di Nomentum – Tenuta Trentani).

 

I siti “in rete”

i siti archeologici:

i servizi già esistenti della Riserva come la casa del Parco (Casale Lucernari) e la Casa del Parco Talenti (il progetto include l’area di Parco Talenti con gli 80 ettari di Agro Romano tra via di Casal Boccone e il GRA, come da proposta formulata dal Coordinamento con il “dossier Marcigliana”).

i servizi da realizzare per la Riserva come il Casale di Cisterna Grande per il museo di Crustumerium

i produttori in “rete” con le Aziende di produzione e vendita diretta di prodotto agroalimentari, Aziende che erogano servizi di ristorazione, sport e attività ricreative e Aziende ricettive (B&B e agriturismo).

Cartellonistica:

installazione lungo il tracciato proposto e in prossimità dei siti (sopra indicati) che il percorso raggiunge, la segnaletica dotata di codice QR CODE collegato al sito del progetto www.marciglianainrete.it

 

Il portale web www.marciglianainrete.it

Strumento imprescindibile per la promozione turistica del brand della Marcigliana e per facilitare lo sviluppo dei vari soggetti imprenditoriali e sociali del territorio

Un portale web multilingue che sappia sfruttare le tecnologie web 2.0 e smartphone, capace di  racchiudere in se oltre che gli operatori della ricettività come agriturismo e B&B, tutti i segmenti fin qui analizzati: dalle identità storiche-archeologiche (il Parco Archeologico della Marcigliana) e naturalistiche ai prodotti agricoli-pastorali da commercializzare, agli itinerari indicati (pista ciclopedonale, ippovia, via Francigena), evidenziando in questo modo le cose da fare, le emozioni e le esperienze da vivere all’interno della Riserva.

 

Conclusioni

“Marcigliana in rete” vuole essere un progetto culturale, che diventa un modello di sviluppo per il territorio, fondamentale per rilanciare le realtà locali, oggi in crisi,  che vogliono sempre di più essere protagoniste nelle scelte e nei processi politici, economici, sociali e culturali che li riguardano.

La valorizzazione delle ricchezze del patrimonio naturalistico, strettamente interrelate con un capitale culturale e archeologico importante, può divenire uno strumento irrinunciabile per coniugare gli obiettivi di salvaguardia alle prospettive di sviluppo sociale ed economico.

Il futuro di un territorio, quindi, non può più prescindere dalla presa di coscienza delle proprie peculiarità e dalla conseguente esaltazione e sistematizzazione delle stesse. Solo attraverso processi condivisi di definizione di reti sistemiche sovrapposte e strettamente correlate si possono raggiungere nuovi e più ambiziosi obiettivi di sviluppo sostenibile in termini naturali, sociali e temporali. La tutela e la valorizzazione attraverso l’implementazione delle reti complesse sono quindi lo strumento futuro di gestione del territorio.

La città che vorremmo ha bisogno di classi dirigenti coraggiose e consapevoli, in grado di orientare le scelte secondo una visione di “lungo periodo”, che sappia restituire al territorio una propria identità e un proprio percorso di sviluppo.